Enna informazioni e storia

Visitare Enna

Curiosi sono i primati di Enna, capoluogo di provincia con appena 29.000 abitanti. Primo fra tutti è proprio quello di essere il capoluogo di provincia meno popolosa della Sicilia e tra i meno abitati di tutta Italia. Grazie alla sua conformazione geografica, è nota anche come Ombelico di Sicilia (termine coniato dal poeta Callimaco) o Belvedere di Sicilia. Non solo, con i suoi 931 metri di altitudine, è il capoluogo di provincia più alto d’Italia. Il terrazzamento calcareo naturale sul quale sorge Enna, le conferiscono l’aspetto di palco sullo splendido scenario dell’entroterra siciliano, fatto di groppe e colline che si susseguono senza sosta fino al mare. Villaggio degli autoctoni Siculi che la resero fortezza per difendersi dai Sicani, nel V secolo a.C fu colonizzata dai Greci che la definirono, come detto, omphalos della Sicilia. Liberata nel 227 a.C. dalla dominazione cartaginese per opera di Pirro, si alleò con Roma e ne ricevette, in cambio, un nuovo nome: Castrum Ennae. Gli Arabi, che vi soggiornarono come dominatori dal 858 al 1091, trasformarono il nome in Qasr Yani, Castrogiovanni, nome che rimase ad Enna fino al 1927.

Comune di Enna - Provincia di Enna

Enna cosa vedere e cosa fare

I monumenti che Enna conserva sono piuttosto interessanti e riescono a coprire diverse epoche storiche. Il più antico risale all’epoca greco-romana: si tratta della Rocca di Cerere, resti che dovevano appartenere ad un grande tempio eretto in onore della dea. Del XIV secolo, invece, sono il Duomo (successivamente ritoccato nel 1500) e il campanile della chiesa di San Francesco d’Assisi. Appartengono invece al Quattrocento, la dimora nobiliare di Palazzo Pollicarini, con un sontuoso portale di epoca barocca (XVIII secolo) e il Museo Alessi che conserva una collezione numismatica di tutto rispetto. Si mantengono, inoltre, sei delle venti torri di cui era merlato il Castello Lombardo, d’estate scenario naturale del teatro all’aperto, allestito in uno dei tre cortili sopravvissuti della mastodontica fortezza. Cosa fare in città? La più grande festa di Enna è Santa Maria della Visitazione (2 luglio), cerimonia religiosa cattolica, nella quale però rimangono forti riferimenti al culto pagano della Dea Cerere. Si tratta di un avvenimento che genera molto richiamo, sia di turisti che di fedeli. Avendo la macchina, poi, si può percorrere uno degli itinerari organizzati, come quello della Villa Romana del Casale, a 8 km da Piazza Armerina, oppure il Tour delle Necropoli.