Palermo informazioni e storia

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In piena Conca d’Oro, Palermo si allunga sul tratto di costa stretta fra il Mar Tirreno e il Monte Pellegrino, disegnando l’ampio Golfo di Palermo. Capoluogo di regione, quasi 700.000 abitanti, Palermo è una città ricca e interessante dal punto di vista artistico, nella quale sopravvivono ancora reali e tangibili segni della dominazione araba, normanna e spagnola. Di origini fenicie, la greca Panormos, in mano ai Cartaginesi venne trasformata nella più potente piazzaforte del mediterraneo, fino alla conquista romana del 253 a.C. Passata ai Vandali nel V secolo a.C., dal 500 tornò in mano bizantina. Iniziò allora la grande ascesa di Palermo: le prime istituzioni, la cultura, la sede imperiale. Progresso che continuò in modo esponenziale, anche sotto gli Arabi prima e i Normanni poi. Passata alle dominazioni spagnole (gli angioini e gli aragonesi), visse in epoca borbonica la rivalità con Napoli capitale del regno e ciò alimentò nei palermitani il desiderio di indipendenza. Notevole il suo ruolo in epoca risorgimentale e durante l’occupazione garibaldina.

Comune di Palermo - Provincia di Palermo

Palermo cosa vedere e cosa fare

Palermo abbonda di arte, soprattutto di arte normanna, che conferisce alla città quel suo aspetto arabeggiante noto in tutto il mondo. Primo esempio fra tutti, Palazzo dei Normanni, eretto intorno al XI secolo e poi “nascosto” da una facciata cinquecentesca. In esso, sopravvivono la Stanza del Tesoro, il Salone Superiore e la bellissima Cappella Palatina con intatti mosaici arabi. Dell’epoca normanna, anche i resti dei palazzi della Zisa, della Cuba e lo Steri (chiamato anche Palazzo Chiaramonte). Di quest’ultimo, sono celebri i soffitti decorati con temi cavallereschi. Ma basta spostarsi di poco, che Palermo si trasforma da araba a spagnola. Sono del Quattrocento il portico della cattedrale, la chiesa di Santa Maria del Gesù, il palazzo arcivescovile. Palermo abbonda anche di palazzi nobiliari, che la resero il naturale set del film Il Gattopardo. Siamo nell’area barocca della città e intorno alla via principale, via Maqueda, si snodano le residenze signorili. Verso il parco della Favorita, di realizzazione settecentesca, la graziosa (e insolita) palazzina Cinese, realizzazione del neoclassico architetto Marvuglia, molto celebre in città. Non è solo l’arte ad abbondare, quanto un’intesa attività culturale come si conviene alle grandi città, in ogni periodo dell’anno. Sul sito dell’Azienda Provinciale per l'Incremento del Turismo di Palermo, tutte le tradizioni e i principali appuntamenti per vivere la città. (http://www.aapit.pa.it)