Ragusa informazioni e storia

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A cinquecento metri di altezza, in posizione collinare, sorge Ragusa, capoluogo di provincia e sede vescovile. La città, ha la particolarità di essere adagiata su due colline, collegate fra loro da una scalinata composta da ben 242 scalini. Due i nuclei urbani: quello ad est, Ragusa Ibla, è il nucleo più antico, in cui rimangono intatti elementi della planimetria medievale. La nuova Ragusa, invece, ha l’impianto moderno delle città settecentesche (impianto a scacchiera) e fu costruita, sulla seconda altura (leggermente più alta della precedente), dopo il fortissimo terremoto del 1693. Ragusa Ibla, nucleo originale della città, sembra fosse tale anche all’epoca dei Siculi. Roccaforte bizantina, passò agli Arabi introno al IX secolo e successivamente ai Normanni che la considerarono feudo degli Altavilla. Aragonese a partire dal XIII secolo, passò sotto diversi feudatari fino all’Unità d’Italia. Ricca di idrocarburi, la zona intorno a Ragusa è sfruttata a livello industriale da imprese di tutto rispetto, come l’Eni e l’Ente minerario siciliano.

Comune di Ragusa - Provincia di Ragusa

Ragusa cosa vedere e cosa fare

È soprattutto Ragusa Ibla, la parte vecchia della città, a conservare i monumenti più antichi, nonostante le devastazioni compiute dal sisma sul finire del Seicento. Per la maggior parte edifici religiosi, come la Chiesa di San Giacomo (XIV secolo), furono tutti ricostruiti in stile barocco, dopo il terremoto. Non mancano però costruzioni degne di nota, risalenti al XVIII e al XIX secolo, simbolo della ricostruzione. A predominare, nella nuova Ragusa, sono soprattutto lo stile barocco e quello neoclassico. Fra essi il Duomo, con un alto campanile ben visibile in tutta la città e al Basilica di San Giorgio, barocca, costruita in quasi cinquant’anni, fra il 1738 e il 1775. E’ del XIX secolo, invece, il Ponte dei Cappuccini, dall’inconfondibile architettura neoclassica. Ragusa ha un interessante Museo Archeologico, diviso in cinque sezioni, che la racconta dalle origini ai giorni nostri. Fra gli appuntamenti impedibili, la fiera annuale dell’artigianato (in ottobre), che per gli esperti del settore, è anche una importante fiera della zootecnia. Completano l’offerta della città, le stazioni balneari della Marina di Ragusa, molto frequentata dai turisti. Degno di nota, poi, il festival della creatività, l’Ibla Buskers che dal 1995 ha luogo ogni anno in ottobre. Lo spettacolo, per 5 giorni, è imperdibile, grazie alle esibizioni degli artisti di strada provenienti da varie parti del mondo.